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lunedi 1 giugno 2009
le parole chiave
10:00

CRISI FINANZIARIA

introduce: EDOARDO GAFFEO

Esistono diversi tipi di crisi finanziaria e diverse interpretazioni di queste crisi. Alcune fanno riferimento alle cosiddette bolle speculative. Altre alle aspettative in presenza di diverse potenziali condizioni di equilibrio. Alla luce di queste teorie, si può meglio capire la crisi in atto e l’importanza delle istituzioni in un sistema finanziario ben funzionante.

confronti
10:00

IMPRESE ITALIANE: UN MODELLO GLOCALE PER VINCERE LA CRISI?

a cura GEI - Gruppo Economisti di Impresa

Molti ritengono che i fenomeni di globalizzazione favoriscano le grandi imprese. Altri sostengono che siano maggiormente favorite le imprese di dimensione ridotta, che possono così accedere ai mercati più remoti. Stiamo assistendo ad una mutazione profonda dei modi e dell’entità dell’esposizione internazionale delle imprese italiane. E' verosimile immaginare che la crisi attuale ingeneri una modificazione della global value chain, risultando più foriera di opportunità che di casi di mortalità?

COME RECUPERARE IL TERRENO PERDUTO

Dal miracolo al declino? Tra il 1950 ed il 1991 il prodotto pro capite in termini reali cresce in Italia ad una media annuale del 3.8%. Negli anni successivi la crescita media è di appena l'1.3%. Nel 1950, l'italiano medio aveva un reddito pari al 38% dello statunitense medio. Nel 1991 eravamo al 76%. Poi siamo scesi al 64%. L'Italia perde terreno non solo rispetto agli Stati Uniti, ma anche rispetto a quasi tutti i paesi europei. Che cosa è cambiato? O che cosa ha smesso di funzionare? La crisi globale approfondirà il declino, o può essere un nuovo punto di svolta?

intersezioni
10:30

TERRA E COMUNITA'

introduce: ENRICO FRANCO

In un'epoca di crisi come quella che stiamo attraversando, cresce l'esigenza di trovare in una comunità la propria identità. E spesso la comunità a cui ci si riferisce è quella legata alla terra. Il paesaggio e l'ambiente fisico non sono più elementi romantici ma concrete fonti di ricchezza se adeguatamente valorizzati. Una comunità legata alla terra può assumere valore inclusivo e di solidarietà ma anche esclusivo se l’accento viene messo sulla difesa dai diversi "extracomunitari".

 

incontri con l'autore
10:30

IL VOTO NEL PORTAFOGLIO. CAMBIARE CONSUMO E RISPARMIO PER CAMBIARE L'ECONOMIA

a cura Casa editrice Il Margine
ne discute: PAOLO NEROZZI
il tribunale della crisi
12:00

PROCESSO ALLA FINANZA

Presidente MASSIMO GAGGI
Accusa MARCO ONADO
Difesa LUIGI ZINGALES
Persone informate dei fatti chiamate a deporre MAUKUS BRUNNERMEIER, JOHN COCHRANE, PIETRO MODIANO, WOLFGANG MUNCHAU

confronti
12:00

IDENTITA' FA RIMA CON PUBBLICITA'?

a cura Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Trento

In una società sempre più fluida e attraversata da così profondi travolgimenti, ha ancora senso scegliere un target per le proprie comunicazioni? I consumatori si riconoscono di più nelle classificazioni socio-demografiche o nelle tribù che rivelano il senso di appartenenza a un'identità comune? Forse si sta consumando la fine dell'advertising per come è stato inteso fino a qui. Facciamo Invertising?

incontri con l'autore
12:00

MEGACOMUNITA'. COME I LEADER DI GOVERNO, DELLE AZIENDE E DELLA SOCIETA' CIVILE POSSONO GESTIRE LE GRANDI SFIDE GLOBALI, INSIEME

a cura Il Sole 24 Ore
alla frontiera
15:00

COME I LIMITI DELLA CONOSCENZA UMANA SPIEGANO LA CRESCITA DELLE CITTA', L'ODIO ETNICO E LE DIFFERENZE TRA STATI UNITI ED EUROPA

introduce: NICOLA PORRO

Le nostre conoscenze riflettono l'influenza dei nostri vicini, come anche i loro errori. Il fatto che i flussi di conoscenza si trasmettano su distanze brevi spiega l’importanza delle città in un mondo sempre più knowledge-intensive. Ma il potere dell’influenza locale ci aiuta anche a capire perché si continuino a commettere errori, come nelle credenze sui pericoli di diversi gruppi etnici. Se l'errore umano è in contrasto con i principi della scienza economica moderna, gli strumenti dell’economia sono utilissimi nel  comprendere gli errori di massa.

INTEGRAZIONE CULTURALE, FORMAZIONE DELL'IDENTITA' E SOSTEGNO POLITICO AL WELFARE STATE

introduce: ERIC JOZSEF

Alla luce delle tendenze dei flussi migratori fra paesi, la diversità culturale, l’integrazione culturale e la formazione di identità sono e saranno elementi centrali delle società moderne. Processi diversi di assimilazione delle minoranze (attraverso matrimoni misti, trasmissione identitaria e apprendimento culturale) hanno diverse indicazioni sul sostegno popolare alle politiche redistributive e al welfare state.

confronti
15:00

DA SOVRANO A SISTEMA, LA METAMORFOSI DELLO STATO

a cura TSM – Trentino School of Management

Trasformazioni di lungo periodo hanno investito lo Stato, la sua capacità di azione e il suo rapporto con i cittadini. Bisogna cogliere l’opportunità di riflettere con particolare attenzione sulle possibili strade di intervento per promuovere maggiore efficienza e capacità di sostenere lo sviluppo sociale ed economico.

incontri con l'autore
15:00

LA MORALITA' DEL WELFARE. CONTRO IL NEOLIBERISMO POPULISTA

a cura Donzelli
focus
16:00

OBAMA E IL PREGIUDIZIO RAZZIALE

introduce: PATRICIA THOMAS

Cosa ci dice l'elezione di Obama sullo stato del pregiudizio razziale negli Stati Uniti? Quale influenza potrà avere la prima elezione di un uomo di colore sull'evoluzione delle relazioni razziali negli Usa?

a viva voce
16:30
Facolta' di Economia
Sala Conferenze

COSA CI HA INSEGNATO LA CRISI GIAPPONESE

intervengono ANIL KASHYAP (in collegamento video) e VINCENZO GALASSO, lavoce.info

incontri con l'autore
16:30
Fondazione Bruno Kessler
Sala Conferenze

ORGOGLIO INDUSTRIALE. LA SCOMMESSA ITALIANA CONTRO LA CRISI GLOBALE

a cura Mondadori
focus
17:00

L'IDENTITA' DEGLI IMMIGRATI IN GRAN BRETAGNA. SCONTRO O INCONTRO TRA CULTURE?

introduce: ROBERTA CARLINI

Una volta la gran Bretagna si vantava di essere un modello di società multiculturale. Ma le bombe e i roghi di libri fanno pensare a molti che in realtà abbia finito con il creare una società composta di culture fra loro incompatibili. Dati alla mano è possibile verificare chi ha ragione.

confronti
17:00

LE CRISI ALIMENTARI IN UN MONDO DI DISEGUAGLIANZE

a cura Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale
interviene: JAYATI GHOSH

Scelte nazionali e competizione globale: una prospettiva indiana

L’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari ha fatto lievitare del 25% la spesa per le importazioni nei Paesi in via di sviluppo. L'economia mondiale non sarà più la stessa per un po'. Cos'ha rappresentato il boom economico per la maggioranza della popolazione mondiale? Ha attinto con rapacità dalle risorse naturali e la gran parte della popolazione dei paesi in via di sviluppo non ci ha guadagnato. Ridurre le diseguaglianze non sarà facile.

incontri con l'autore
18:00
Fondazione Bruno Kessler
Sala Conferenze

FINANZA PIGLIATUTTO. ATTENDENDO LA RIVINCITA DELL'ECONOMIA REALE

a cura Il Mulino
ne discute: SANDRO TRENTO
visioni
18:30

IL MONDO DOPO LA CRISI

introduce: TITO BOERI

Come la globalizzazione può aiutarci ad uscire prima dalla crisi. Le proposte della Commissione sulla Crescita e lo Sviluppo patrocinata dalla Banca Mondiale e da alcuni governi e formata da leader politici, protagonisti dell'economia e studiosi.