MANOVRA ANTICRISI: SI DISCUTE DI TURISMO E OPERE PUBBLICHE
Le conversazioni nello stand allestito in Piazza Duomo
Le aziende turistiche avranno sostanziali incentivi in favore dello sviluppo e del radicamento sul territorio. Allo stesso modo anche le opere pubbliche saranno sostenute con capitale, ma anche con regole per stabilizzare e tutelare i lavoratori.
Il terzo capitolo della trilogia del piano anticrisi messo in campo dalla Provincia di Trento per contrastare la destabilizzazione economica globale si chiude, oggi, con un’ ultima sezione dedicata a settori strategici dell’economia locale come il turismo e le opere pubbliche.
Il successo di pubblico nello stand collocato in Piazza Duomo, inatteso vista la densità degli incontri del festival, ha confermato la validità della formula che ha voluto portare in piazza per tutti i cittadini le congetture e le strategie del piano anticrisi, facendole uscire dalla “stanza dei bottoni”.
Le aziende turistiche e tutto l’indotto possono contare su un budget di 45 milioni di euro suddiviso tra imprese, impiantistica, piste da sci e terme. Ne ha parlato accuratamente Paolo Nascivera, dirigente provinciale per il turismo.
Nascivera ha sottolineato la particolare adesione al territorio di questo tipo di imprese spiegando come, quindi, si sia ritenuto importante superare con sostegni economici criticità legate alla politica commerciale e di marketing territoriale. La principale strategia riguarda i piani e gli incentivi di investimento, che va incoraggiato e garantito anche dal marchio di garanzia delle buone pratiche applicate al settore, riunite sotto il nome di “Osteria tipica trentina”. Un ulteriore caposaldo della manovra congiunturale a favore del settore sono i bandi rivolti alla promozione della filiera del legno ecologico certificato, aspetto importante della politica innovativa del Trentino. Non solo: ad una cifra compresa fra i 4 e gli 8 milioni ammonta la somma destinata a chi ha bassa propensione al rinnovo degli investimenti turistico-alberghieri, proprio per incentivarne lo sviluppo oltre che ergora un sostegno in un periodo economico sfavorevole.
Sul fronte degli stanziamenti per le opere pubbliche si sono confrontati Raffaele De Col, dirigente generale del dipartimento della protezione civile e delle infrastrutture della Provincia, Giuseppe Bertolini, presidente della cooperativa artigiana di garanzia e Paolo Ferrari della segreteria generale della UIL.
Per questo settore, decisivo per rimettere in moto molti altri fattori, le risorse da bilancio che sono state destinate a incentivi per opere pubbliche relative alla mobilità, alle reti idriche e al recupero del territorio ammontano a 271 milioni di euro. Determinante il fattore credito e la fiducia in questo tipo di imprese che devono essere supportate da regole che definiscano “la loro affidabilità anche dal punto di vista della tutela dei lavoratori”, ha affermato Paolo Ferrari.
In questo settore vanno scongiurati ovviamente lavoro nero e infiltrazioni di imprese di stampo mafioso. A questo riguardo De Col ha sottolineato la rigida griglia di selezione nei bandi implementata dalla Provincia per quanto riguarda la sostenibilità della commessa. In questo contesto è stato anche toccato il recente Piano casa, ovvero quell’insieme di contributi stanziati per chi volesse ristrutturare, nel privato, la propria abitazione. Si è voluto rimarcare che il contributo pari al 36% è in Trentino anticipato di 2 anni rispetto ai 10 anni previsti dallo Stato. In parole semplici la Provincia si fa carico del debito con lo Stato e anticipa invece per la comunità trentina le risorse; quindi, come avanzato da Paolo Ferrari,” il rischio di profitti impropri è in questo modo scongiurato”.
IL programma di oggi
lunedì 1° giugno
10-10.30 Illustrazione manovra: I «bandi» per il turismo
Paolo Nascivera
10.30-11 video (1° parte)
11-12 Conversazioni aperte: Le opere pubbliche
Raffaele De Col, Giuseppe Bertolini, Paolo Ferrari
12-15 Accoglienza pubblico + illustrazione manovra: video
(3° parte)
15-16 Illustrazione manovra: video (2° parte)
16.30-18.00 Conversazioni aperte: Misure per la famiglia
Luciano Malfer, Paolo Rebecchi, Franco Ianeselli
18.00 Replica Tempi moderni
18.30-22 Accoglienza pubblico + illustrazione manovra: video integrale




